LA MIA MENTE

Ho una mente potentissima.
credo ci sia dentro il mio cervello una forza segreta inesplosa che non riuscirò mai ad amministrare. troppo corta la vita, per capirci qualcosa. non riesco ad influenzare le azioni di chi mi circonda, non mi teletrasporto e non leggo nel pensiero. tutta la mia potenza mentale sta nell'autocondizionarmi, nel bene o nel male. i risultati sono strabilianti. riesco a farmi venire qualunque sintomo di malattia in massimo dieci minuti. sintomi veri, invalidanti. sono assolutamente certa del fatto che se mi concentrassi molto intensamente potrei farmi venire le stigmate, o andare vicino ad una possessione demoniaca (corna facendo). ho sempre ottenuto quello che volevo nella vita, tranne una volta, questa, che è quella che state leggendo tutti e che sto cercando di risolvere.
questa energia immensa ha sempre origine da un impulso esterno. non nasce da sola. va aiutata. come dire, da sola non ci riesco, ma se arriva l'input giusto posso diventare una bomba inesplosa.
credo di tratti per buona parte di autosuggestione, un'autosuggestione talmente forte e massiccia da portarmi al risultato. non modificando gli eventi intorno a me, ma modificando i miei comportamenti e la loro influenza sul mondo. di conseguenza, gli eventi intorno a me.
questa pappardella per dire una cosa molto semplice. se io non fossi me, ma fossi una persona coinvolta insieme a me in questo progetto...se io, persona coinvolta, conoscessi Gaia molto bene, al punto di sapere di cosa è capace se aiutata da un segnale esterno, specie se pesudo-magico...se io fossi consapevole di quest'arma micidale, che potrebbe portare l'intera navicella e il suo equipaggio nel porto desiderato...beh, io sfrutterei l'occasione. non ci penserei due volte.
addestrerei una di quelle maghe cartomanti da strada e le direi di fermare Gaia mentre rientra con una scusa, due giorni dopo. di dirle "ti voglio leggere le carte tesoro perchè vedo qualcosa...", conquistando la sua fiducia magari con un riferimento a qualcosa di reale che avrebbe preventivamente saputo da me. una volta seduta al tavolo, con Gaia che trema sulla sedia, le direi di fare occhi scintillanti di fuoco e brace, aiutata magari da un po' d'incenso e qualche giochetto pirotecnico sotto la tovaglia, ed esplodere con un grido di grande ammirazione e stupore: "ooooh!!!!! ma!! per tutti gli dei dell'olimpo! io vedo...vedo che tu sei destinata a diventare la più grande star della storia della musica! oh, dio santissimo! questo vedo!". la preparerei alla faccia di Gaia, stralunata ed accesa, che improvvisamente paonazza si sporgerebbe verso di lei gridando "davvero? ma va! davvero? cioè cosa vede?", e le raccomanderei di raccontare fatti vaghi ma molto gloriosi inserendo qualche nome conosciuto come Mr Bambù, zio Cella, capannone, in modo da vincere ogni sua resistenza. infine le farei dare a Gaia un talismano, comprato da Coin a 2,5 euro, dicendo che viene dalla tomba di un saggio Inca e che ha il potere, se tenuto al collo, di impedire al Destino di deviare dalla sua naturale direzione. quella della Gloria Planetaria.

sarei assolutamente certo, io, persona coinvolta, che questo sarebbe sufficiente ad innescare tutto un corso di cose che ci porterebbero esattamente là dove vogliamo arrivare.
che Gaia quella cosa non solo non la dimenticherebbe mai più, ma la sedimenterebbe nel suo inconscio-conscio, per quanto scettica, e questo ricordo onirico scaverebbe, e scaverebbe, e cesellerebbe, e bucherebbe la sua anima regalandole una forza immensa ed innaturale che da sola non ha.
l'energia necessaria e sufficiente ad arrivare alla meta, perchè è vero che si riesce nella misura in cui ci si crede, specie nel mio caso.

ma non c'è nessuna persona coinvolta che ci abbia mai pensato. nessuno è stato abbastanza sveglio, o abbastanza calcolatore. forse nessuno mi conosce così bene. non arriverà nessuna maga a fermarmi, nessuna maga a dirmi che sono destinata a diventare una Star.
tocca rimboccarsi le maniche, e la magìa che serve trovarla di dentro di sè.

gaia