COSETTE SPARSE

E' un po' che non vi aggiorno sugli sviluppi musicali.
sto lavorando. appena ho notizie degne di nota vi farò sapere.
il disco, se non si fosse capito, è finito. non ho nemmeno detto a emilio che è stato bravissimo a fare i mastering, e la mia ultima giornata in studio, circa una settimana fa, ha visto me andarmene verso le sette di sera senza nemmeno avvertire, aprendo la porta d'ingresso mentre il volume altissimo copriva i rumori, e sparire nel nulla. ho lasciato lì emil ed andrea a finire fino alle 2 di notte, credo mi abbiano odiato. ma ormai mi conoscono. sanno come sono fatta. sanno che se sono andata via (o meglio, se non mi trovavano più in nessuna delle stanze dello studio)è stato perchè ero irrimediabilmente inkazzata per qualcosa o con qualcuno o semplicemente con me stessa, o con un episodio, o col destino, e quindi chiedermi "dove sei" o "perchè" non avrebbe avuto alcun senso. infatti hanno finito da soli come se fosse la cosa più ovvia del mondo, senza una domanda. il giorno che mi rapiranno sul serio aspetteranno due settimane ad avvertire la polizia, e per allora sarò già a fette dentro un freezer mentre un maniaco omicida canticchia in cucina facendo una marmellata coi miei occhi. se emilio mi legge (e mi legge, ma non so se fino a questa riga ;) ), gli chiedo scusa e gli dico che mi manca.
la data prevista per lo show, con buon margine di certezza, è per il 20 di ottobre. state sintonizzati, perchè presto darò tutti i particolari.
abbiamo scovato un service di milano che affitta anche ad amatori e per poche ore posti fichissimi per shoot fotografici. le locations sono favaolose, si va da posti new age e minimal in stile new yorkese, non arredati, con pareti bianchissime, vetrate immense e infissi di ferro, a contesti coloratissimi, o grunge, o rock. finalmente abbiamo capito come fanno a trovare degli sfondi fighi per fare le foto, e ne approfitteremo sicuramente. penso di fare un piccolo servizio fotografico (fatto da noi, come sempre) una volta ogni 20 giorni, in posti diversi, in modo da essere pronti tutte le volte che usciranno articoli o interviste. siatene felici, non dovrete mai più vedere guanti rossi e pareti scrostate rosso-arancio ;) ormai quella hanno fatto il loro corso.
forse questo blog diventerà un libro.
non è certo un'idea particolarmente originale, quella di trasformare un diario in un libro (non l'aveva già fatto anna frank?), ma forse sarebbe per la prima volta sarebbe il diario in tempo reale di un sogno che hanno veramente in tanti, e che mi auguro vada a buon fine. tutto sommato è un diario sfaccettato, a volte irrispettoso altre delicato, a volte musicale altre del tutto alienato dal contesto, a volte in prosa altre in poesia. potrebbe essere una cosa come "esce il libro-diario che racconta l'ascesa al successo della grande cantante Gaia, in vendita col suo secondo cd a soli 20 euro", oppure "esce il diario-libro-blog di un sogno infranto, una giovane donna si scontra con la balena morente della discografia e crolla, trascinando con sè un nutrito pugno di lettori attenti". io voto la prima.
intanto sto riordinando i post.
se qualcuno ha qualche consiglio, qualche brillante idea di marketing o non, qualche suggerimento geniale, non ha che da dirmelo.
c'è un saggio detto della nonna che dice "batti il ferro finchè è caldo", e io questo faccio.
batto.
il ferro, cosa avevate capito.
gaia