GAIA RIVA

Mattina, casa mia.
suona il campanello.
"una consegna per Gaia Riva".
scendo.
il ragazzo si avvicina sorridendo.
mi dà un pacco, l'ho ordinato io.
sto firmando e lui mi dice ammiccando: "così tu sei la famosissima Gaia..."
oh, penso.
finalmente qualcuno che LO SA.
"beh, famosissima...", dico ridacchiando senza alzare gli occhi dal foglio.
"beh...per me lo sei..."
bravo ragazzo!
alzo lo sguardo e gli dico con fare provocatorio "addirittura...per te sono famosissima..."
disegno un cerchio col piede per terra, come i personaggi di certi cartoni animati quando fanno i finti imbarazzati.
lui mi guarda sornione e fa "sì...con tutti i pacchi che consegno a nome tuo..."
...
gelo glaciale nell'aria. arriva una libellula e atterra sul mio senso di sconforto. la scaccio con la mano.
"ahhhhhh", faccio.
fortuna che non mi ero sovraesposta.
"cosa c'è qui dentro?", frulla il ragazzotto agitando il mio pacco con la mano.
"una crema", gli rispondo rancida.
mi guarda beffardo. "roba piccola stavolta..."
gli volto le spalle con un sorriso, non ho più voglia di parlare.
"ci rivedremo SICURAMENTE", grido dagli scalini. amo comprare in internet.
"ah beh...a me fa solo piacere...", risponde andandosene con fare piacione, sventolando quello che resta della mia ricevuta in segno di saluto.

supermercato.
alla cassa la signora mi chiede un documento per usare la carta di credito.
"gaia riva"?
chiede.
faccio di sì con la testa.
un tizio in parte a me salta su trafelato.
"gaia riva??? sei gaia riva?"
bravo ragazzo!
"così pare", dico spostando la testa di lato pronta a ricevere l'ondata di complimenti sul lato destro della faccia.
"gaia riva! quella...quella..."
[e dai...]
"quella dei motoscafi!!?"
mi cala la palpebra come nei peggiori film horror.
segue una buona mezz'ora di finti convenevoli, delucidazioni inutili e chiacchiere scialbe corredate da numero di telefono.

tabaccaio.
stavolta è un ragazzino, avrà 8 anni.
sto pagando e da dietro mi urla: ma te ti conosco!
bravo ragazzo! precoce, sveglio!
"sì pupo, sono quella di One, porca puttana, hai detto niente baby!", mi viene da dirgli.
lo guardo dall'alto in basso con l'espressione al cognac di marlon brando, ma memore degli episodi precedenti mi trattengo e tasto il terreno.
"ah sì?", chiedo con la mia voce migliore. "e dove mi hai vista?"
"alle 1000 miglia!"


è incredibile quante Gaia Riva ci siano in circolazione tranne quella che servirebbe davvero.

gaia