RILEGGENDO

Poco fa mi è venuto da ridere.
stavo spulciando i miei vecchi files sul pc ed ho trovato una cosa che scrissi poco prima del mio appuntamento con **** (vedi centro-del-bersaglio poco più in giù).
ho sempre avuto il brutto vizio di scrivere.
ovunque, qualunque cosa.
in word, nelle agende, sui forum più strani, sulle carte del formaggio, sui biglietti del treno.
una volta scrivevo persino sui sacchetti del vomito in aereo, ma da quando sono crollate le torri gemelle mi stordisco di valium e resto rinkoglionita per quasi tutto il tragitto.
beh, insomma, stavo facendo pulizia ed ho ritrovato i miei pensieri di allora.
era un martedì sera e il giorno dopo avevo appuntamento in Sony.
**** mi aveva mandato un sms una settimana prima, proprio mentre stavo guardando il film di eminem in televesione.
era una seconda serata, tutta la casa era al buio fatta eccezione per la luce bluastra dello schermo che mi sbatteva in faccia il mio essere fallita.
stavo pensando
"ecco vedi, eminem è uscito dalla sua merda di vita mentre io sono ancora qui. viveva in una roulotte ed ora gira con anelli da 10 mila dollari alle dita. lo picchiavano i neri e ora ci fa persino i duetti. sono una fallita",
quando mi arrivò il bip bip di un discografico.
and isn't it ironic?
in queste poche righe che ho trovato è riassunto quello che ero prima che la macchina si mettesse in moto.
prima del tiro di dadi del destino.
leggerle mi fa specie...soprattutto perchè non capisco se sono ancora al punto di partenza, se sono ferma un giro in PRIGIONE o se ho già doppiato il VIA una decina di volte.
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<< Domani devo andare da un discografico, so già che sara l' ennesima cosa inutile.
odio questi incontri, mi sembra di elemosinare attenzione ed io detesto essere invadente.
detesto chiamare e adoro essere chiamata. e se mi chiami mi devi far sentire di essere contentissimo di avermi chiamata. se no, non è che magari non mi volevi realmente chiamare? in tal caso meglio che non mi chiami...odio chi mi chiama tanto per chiamare.
mi hanno detto di stare attenta.
quelli sono personaggi furbissimi.
leggo sulle biografie di certi grandi del rock estero cose come "quando ero agli inizi e i discografici mi trattavano col kulo, mi buttavano merd@ in faccia, distruggevano tutto quello che ero, ci rimanevo male. mi ubriacavo per giorni e mangiavo solo hamburger finchè non vomitavo anche l'intestino. poi ho capito che sono tutti dei grandissimi koglioni e quand' è nato mio figlio non me n' è più sbattuto un kazzo".
devo fare un figlio per fregarmene di tutto, forse?
detesto fare queste parti, detesto chiedere, detesto anche solo parlare per fare sapere chi sono.
vorrei entrare e per prima cosa dire
"guardi che se non le interessa me ne vado subitissimo, sa? anzi, me ne vado? eh? che dice? ma si, dai. me ne vado. arrivederci"
io faccio così.
anche nella vita, persino con le persone.
gli amici che ho sono strenui combattenti che hanno saputo vincere ogni mia resistenza.
e non è cosa da poco.
va bene, ci vado, ci vado.
ma quale ordine scelgo nel cd demo?
se parto con la 1 pensa che son banale, se parto con la 10 che non venderei un kazzo.
se ci metto la 7 mi etichetta come hard rock, con la 6 gli sembrerò di nicchia.
dai, lo sanno tutti che i discografici ascoltano i primi 30" della prima canzone, i primi 10" della seconda e poi fanno bip-bip-bip col dito su "seek" fino alla fine del disco per poi non cagarlo mai più.
quindi devo trovare 30" fichi + altri 10" fichissimi + 15 bip-bip-bip da infarto.
allora facciamo 2 4 5 8 1 11 14 3 10 9 17.
"pronto, andrea? allora, devi masterizzare il cd nel seguente modo: 2 4 5 8....cosa? l'hai già fatto con la modalità random*? e la prima è la 17?"
e ti pareva.
penserà che sono Sinead o'Connor a cui son cadute le palle. >>
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gaia
* modalità che prevede la creazione di un cd con ordine casuale dei brani, o più precisamente un ordine tale che la canzone che detesti di più venga messa per prima, e tutte le rimamenti in modo da minimizzare l'attenzione di chi ascolta.