LA CHIESA DEI DESIDERI

Ho una chiesetta che avvera i desideri.
non è niente di che, è minuscola e sconosciuta.
terrà al massimo 50 persone, e quando a Natale fanno il presepio musicale a malapena ci si sta dentro in 10.
sono 8 anni che vado in giro cercando una chiesa che esaudisca i desideri, e fino a dicembre scorso non l'avevo ancora trovata.
di tentativi ne ho fatti tanti.
in genere do fiducia a quelle arroccate e piccolissime, perchè mi sembra che Dio al loro interno si distribuisca in modo più fitto, più denso, e ci senta meglio.
mai nessuna ha funzionato.

ad una in particolare ho concesso 4 possibilità, forse perchè ci si sono sposati i miei, forse perchè da lì si vede tutto il lago di Garda e sembra di stare in montagna.
è una cappella microscopica che apre solo una volta ogni due domeniche, e durante la settimana non c'è mai nessuno.
fuori ci sono 4 pini e un muricciolo da cui si vede la baia di Salò e un sacco di scoiattoli che saltano fra i rami.
dietro ha un cimiterino assorto, con una panchina di pietra e una croce in muratura.
si direbbe una piccola cripta templare proveniente dal passato.

per 4 volte, dato che l'ingresso era sbarrato, andavo là all'imbrunire e facevo la mia richiesta.
scrivevo su un foglietto a caso quello che desideravo (dietro una multa, all'interno di una cartaccia di kinder delice), ma in rima e in modo criptato.
non volevo farmi capire dal parroco, ma sapevo che un'intelligenza superiore avrebbe raccolto il messaggio.
poi lo accartocciavo e lo infilavo sotto la fessura del portone di legno, in modo che sbucasse solo per metà.
e aspettavo.

per 4 volte quello che ho chiesto non si è verificato.
e io testarda mi incaponivo comunque...c'era qualcosa in quel posto che sembrava comunicare.
forse sbagliavo i tempi, o le modalità.
tutto può essere.

finchè un giorno non sono finita per caso in un'altra chiesetta.
quella che avvera i desideri.
non le avrei dato una cicca.
è dentro un paese e c'è una statua della Madonna in plastica in un angolo.
le candele sono elettriche a gettone.
piuttosto kitch (si scrive così?).
ma tentar non nuoce....e quel giorno di novembre 2005 io espressi un desiderio.
che si avverò.

lo so, penserete che non basta una sola volta per affermare che una chiesa esaudisca i desideri.
ma a me sì.
è stata una risposta troppo azzeccata alla mia domanda.
io ci credo.

sono stata lì, l'ultima volta, sabato scorso.
e stavolta mi è sembrato giusto chiedere rinunciando a qualcosa, in cambio.
ci ho pensato per bene e ho fatto la mia scelta.
dolorosa.
ti chiedo X. rinuncio ad avere Y.
non sto parlando di religione, si sarà capito.
non sono una credente convinta, sono solo un'egocentrica un po' fantasiosa a cui piace fare esperimenti.

comunque.
X non l'ho ancora ottenuto.
ma è passato poco tempo.
in cambio, so che Y non l'avrò mai.


tutto questo casino per dire che mai come oggi vorrei aver fatto una scelta diversa.


gaia