FUTUROSCOPO

Ho in mano il contratto discografico e quello editoriale.
la prossima settimana lo studierò con attenzione, e poi vedremo.
c'è un progetto fortemente orientato all'estero, oltre che all'Italia, che fa leva su tutti gli aspetti di una buona promozione, ma in modo un po' "alternativo", puntando soprattutto su web, video e live. è una strategia di costruzione mirata e graduale che per certi versi abbandona i percorsi tradizionali.
non si tratta di una major, ma di una realtà molto ben inserita nel mercato europeo e in grado di esternalizzare tutti gli aspetti della produzione, promozione e distribuzione a gente professionale. questa flessibilità nell'agire mi piace molto.
per ora non dico di più, anche perchè non ho ancora deciso nulla.
se la firma va in porto, inzieremo a lavorare da febbraio, e già da marzo dovrebbero partire le cose.
intanto stiamo finendo le registrazioni di "sono da te" e "brucia". entrambe sono state perfezionate, sono da te verrà corretta in alcune cose, soprattutto di voce e missaggi, e adesso ha una batteria vera che spacca di brutto (ringrazio andrea polato per la sua mano santa). brucia è stata completamente rivisitata, nell'ottica di renderla più moderna della versione demo, ma non mi convince assolutamente nella nuova veste. la prossima settimana ci rimetteremo su le mani, e se non dovessi trovare il mood più adatto credo che ricanterò la vecchia versione e ne correggerò le cose dell'arrangiamento che mi sembrano più anacronistiche. punto a far sentire questi due pezzi in italiano agli addetti del settore, perchè credo fortemente che abbiano un grande potenziale.
tutto l'aspetto emotivo di questi giorni e dei prossimi che verrano, la temperatura delle mie ossa, il colore del mio sangue, la consistenza dei miei umori, per ora lo tengo per me. ho una paura fottuta di tutto e sono alla costante ricerca di una pozione magica che sia in grado di annientare l'angoscia del futuro. mi sono resa conto dell'assurdità del mio innato bisogno di avere sempre tutto sotto controllo. nonostante questo non riesco ad impedirmelo.
la situazione di adesso è delicatissima, sia dal punto di vista personale che lavorativo. sto facendo delle scelte importantissime e ho costruito un albero logico di decisioni da poter seguire passo per passo, che mi lasci aperta ogni volta una scappatoia se le cose non dovessero andare come spero.
ho tanto bisogno di fare. vorrei che questo fosse l'anno del costruire, del lavorare tanto, perchè sono un animale da combattimento e stare ferma mi uccide. mi stanca molto più che sovraccaricarmi, mi rende grigia e nervosa, mi fa ammalare. vorrei poter tornare a sentire la mia musica che gira per le radio, a guardare negli occhi qualche giornalista, vorrei risentire addosso l'effetto che fa l'adrenalina un minuto prima del festivalbar o la sensazione di vedere il tuo camerino a top of the pops, con appeso sopra la porta il cartello "Gaia". vorrei poter firmare qualche autografo, e scoprire il canovaccio di un nuovo video che qualcuno ha pensato per me. vorrei aver di nuovo paura della macchina fotografica e di tutto quello che porta con sè, perchè odio la sintesi delle immagini statiche e quando mi fotografano mi sembra che mi stuprino l'anima senza accorgersi che è ancora vergine. vorrei di nuovo l'emozione di lavorare in studio ad un pezzo che so uscirà presto, la vorrei sentire ancora. quel brivido impagabile che ti dice "tutto quello che decidi qui avrà le sue conseguenze fuori". vorrei andare a letto piena di pensieri che non siano le mille fisse di questi giorni, o la sensazione pesante di ritardo, di immobilità. vorrei ancora sentire "abbiamo pensato per te...", o ricevere una chiamata in cui mi dicono che il giorno X avrò un impegno in tv. vorrei portare la mia musica a molta più gente, e vorrei che molta più gente arrivasse a conoscere il mio mondo interiore perchè io sono una giostra su cui mi piacerebbe farvi salire.
vorrei un anno rivoluzionario ed esplosivo, e adesso che lo sto scrivendo ho paura di pensarlo.
gaia