FORTISSIMAMENTE VOGLIO
Mi sono innamorata di Stefano Benni.
com'è potuto succedere che ne scoprissi l'esistenza solo ieri? ho letto La Grammatica di Dio e sono rimasta folgorata. leggete di Carmela, vi scongiuro. e poi ditemi cosa non è quel finale. e quel suo uso della virgola che tanto assomiglia al mio. quando separa le frasi in due metà. ho ritrovato in lui molto di me. non so quanto questo sia, per lui, un complimento. lui ha i capelli bianchi e un aspetto molto intelligente. ha grandi occhiali che si complimentano col naso ogni volta che li indossa. nelle foto che ho visto porta una dolcevita nera. gli ho anche scritto una letterina. stanotte. lunga 4 righe, ma pensatissime. non ho mai scritto a nessuno che l'amavo dell'amore dei poeti. nemmeno a giorgio moiso quanto mi ha tramortito col suo colore. non mi ha ancora risposto. lo farà? perchè dovrebbe. io non rispondo sempre alle mail che mi arrivano. specie a quelle più belle.
benni è un sarcastico, un ironico. sono certa che conosce molto bene la solitudine. è fantasioso come un albero della cuccagna. e allora io adesso provo a chiudere gli occhi fortissimo, ma proprio forte, forte come quando ti si abbassa la pressione, e faccio il gioco del "fortissimamente voglio". fortissimamente voglio saper usare pro tools, fortissimamente voglio uno studio tutto mio. fortissimamente voglio poter lavorare sui miei pezzi ogni volta che mi gira, fortissimamente voglio l'expertise di emilio, tutta dentro di me in un nanonsecondo.
domani mettiamo a posto isolated, sono da te e se riesco tempo perso. poi farò un demo con tutti i miei pezzi in italiano e lo farò sentire ai pezzi grossi, sempre che la catena alimentare non mi ingoi prima. vorrei rilavorare su So Perfect e darle un effetto "cantata sopra un grattacielo". poi inciderò Never Enough. e infine un pezzo in italiano che non ho ancora scritto, ma dato che va tanto avrà due ore di rap in cui sfodererò tutte le frasi più ad effetto che riesco a creare. così il produttorone di turno che si fa incantare da fabrizio moro o dalle parole senza senso dei negramaro dirà "ohhhh, che testo spesso", e io sogghignerò sopra una poltrona di finta pelle blu, e magari mi porteranno anche da bere una birra chiara, ma con l'ombrellino dentro.
farò ognuna di queste cose.
e molto in fretta.
gaia