C'è POSTA PER NOI

L'altra sera, sotto il portone del capannone, dove proviamo ormai dalle 3 alle 4 volte a settimana, abbiamo trovato addirittura la posta.
siamo circondati da condomini e case popolari, la zona non è delle migliori, ma è molto residenziale nonostante la nostra sia un'ex fabbrica abbandonata. non si tratta di una sala prove isolata, e dunque facciamo un gran casino.
la prima lettera era scritta a caratteri cubitali in rosso su un gigantesco foglio protocollo a quadretti (non era sangue però) e diceva "PER CORTESIA SI PREGA DI NON DI(a capo)STURBARE PIù CON LA MUSICA! GRAZIE"
la seconda invece era contenuta nella busta che vedete qui sopra, con sopra scritto:
" ai componenti il gruppo musicale".
l'autrice è probabilmente una vecchina spaurita a cui stiamo rovinando la vita, e che ci ha scritto un vero temino, molto soffice e delicato. la immagino come una ex maestra di religione delle scuole elementari.
diceva:
"cari ragazzi,
la musica è bella e piace anche a me. quando però desidero leggere un libro, parlare con una persona, ascoltare la televisione, tutto ciò diventa impossibile perchè il volume della vostra musica è veramente eccessivo. per non dire di quando desidero coricarmi tentando di prendere sonno. vi prego di tenere in considerazione quanto sopra e comunque tanti auguri per la vostra attività.
firmato: una persona non più giovanissima che abita in zona".
tutto si può dire, ma non che questo gruppo non spacca.
gaia