COMMENTI



Chiedo scusa se a volte appaiono e scompaiono i commenti per qualche ora. non dipende da me, ma da blogger che pare avere dei problemi. di default io li ho impostati come nascosti già da parecchio tempo, eppure accade a volte che ricompaiano, non so per quale motivo, anche se la nuova funzione (era ora) prevede che io li moderi prima che vengano pubblicati.
una persona qualche giorno fa, un'amica di voi, mi ha detto che pare che io abbia preso le distanze da chi mi segue togliendo la possibilità di commentare.
in un certo senso è così.
ci tengo a dire, però, che non è una decisione presa con malizia o cattiveria. ha ragioni diverse. detto sinceramente, credo che in questo momento sia importante conservare quante più energie morali possibile. bisogna avere concentazione, lucidità, sicurezza, determinazione. fiducia, quando possibile, in se stessi e nelle poprie potenzialità. i commenti spesso disperdono questa mia tensione positiva. trolls ce ne sono pochissimi ormai, direi quasi zero ... quello che rimane sono i discorsi filosofici sul farcela/non farcela, sulle probabilità di riuscita, discorsi di feriti-illusi-abbandonati o semplicemente di razionali. a questi non ho più la forza di rispondere e nemmeno voglio sentirne (per ora) il peso addosso. è questione di autodifesa.
resto fermamente convinta che ognuno è un caso a sè, o avrei già smesso di fare questo lavoro. se ognuno non fosse un caso a sè, se esistessero percorsi standard per tutti, adesso farei l'ingegnere, o la scrittrice, o la creativa, o qualche altro lavoro termoautonomo. invece io continuo a credere nel singolo individuo. continuo a credere che talento e personalità siano un'ottima ragione per perseverare (e poi ...nel mio caso ancora non si è tentato niente), poi ovvio che servono anche le circostanze ma quelle si possono indirizzare.
io credo che nessuno abbia diritto di dire a un'altra persona "non ce la farai", anche quando questo viene detto in buona fede, nel rispetto del suo valore e con i toni di chi disprezza il settore.
chi lo fa o ha fallito, e spera di veder fallire te, o dovrebbe riprendere zaino e progetti e rimettersi in viaggio trovando nuove energie.
una cosa, una sola, la Sony me l'ha lasciata. la certezza di avere qualcosa per cui vale la pena essere pescata dal mucchio. la stima di tutta la gente da allora ad oggi mi ha lasciato altro: la consapevolezza di me. se poi non ci riuscirò, dopo aver giocato tutte le mie molte carte ancora coperte allora va beh. a 80 anni provarci ancora sarebbe accanimento terapeutico.
prima di allora ho eretto una barriera, anche se non altissima dato che ancora esiste la mail, tra me e chi mi osserva qui dentro.
perchè a questo punto gli "alèèè o-oooh" non mi fanno più molto effetto, e i "guardati alle spalle" invece mi colpiscono molto.
tornerò interattiva, ma non ora.

lasciatemi fare, per favore, vi dico solo questo.
sono una che in genere ottiene ciò che vuole.

gaia