LA COMPETIZIONE
Ho sempre sentito la competizione con i maschi particolarmente accesa.
non so dire perchè...forse l'influenza di mio padre che sin da piccola mi ha fatto capire che essere secondi a qualcuno non è mai cosa buona e giusta, nemmeno se è stata la natura a stabilirlo.
sono tutt'ora così. agguerrita. i maschi sono temibilissimi. spesso sono coraggiosi nelle cose pratiche e concrete, quindi ho dovuto sviluppare coraggio. guido molto più che benissimo, non ho paura di nessuna condizione estrema come grandine, neve, nebbia fittissima o pioggia battente. amo la velocità ma ho un controllo perfetto. sono sempre stata io la responsabile delle amiche che portavo in macchina con me. sempre io quella che le rassicurava in mezzo al nebbione "ma ce la fareeeeeeeeeemoooo gaiaaaaaaaaaaaaaa??????" "ma certo, smettila di frignare, so quello che faccio". il segreto sta nell'autoimplodere nella propria angoscia senza farlo trapelare all'esterno. se sento che qualcuno dipende emotivamente da me in un certo frangente divento una roccia. la responsabilità mi rende un condottiero. molto maschile, come manifestazione. se ci si perde nel bosco e sta per venire una tempesta e per fare buio, e nemmeno io sono certa della strada, può essere il delirio. ma se c'è solo una persona (generalmente donna, ahimè) che frigna o si agita, vista da fuori sembro mc gyver. "andrà tutto bene - è tutto sotto controllo - fidati di me".
fidati di me è una frase fantastica da dire. la adoro. mi fa sentire forte, anche se magari non lo sono proprio al 100%. ma è terapeutica. autoconvincente. fidati di me e un sì annuito dall'altra parte ti possono rendere invincibile.
vivo la competizione in tutto. negli sport, negli studi, in qualunque tipo di gara improvvisata, da quella di rutti a quella di lancia sassi nello stagno. il mio metro di paragone da piccola e da adolscente sono sempre stati i maschi. loro sono il vero benchamrk da considerare. le femmine sono creature suscettibili che vanno bene per tanti tipi di cose, ma non per tarare e migliorare i propri standard di prestazione in un fottio di situazioni. fare benzina bene e veloce: i maschi. poter dire che hai un dritto e un servizio della madonna: i maschi. dimostrare di essere coraggiosa: i maschi. saper reggere bene l'alcool: i maschi. esercitarsi nel problem solving intelligente ed immediato: certi maschi, per lo più ingegneri. sviluppare un senso dell'orientamento stratosferico: i maschi. essere una ganza nei videogiochi: i maschi. non avere paura dello sguardo di nessuno: i maschi. sentirsi a proprio agio in giro di notte, ovunque tu sia: i maschi. imparare un hobby o uno sport abbastanza in fretta da essere considerata molto sveglia (può essere anche una sola sera): i maschi. essere voluta in un gruppo "perchè sei in gamba": i maschi. maturare ironia e spirito cameratesco: i maschi.
sono fierissima di essere donna. amo la mia femminilità, le mie mani curate, i capelli biondi. per alcune cose sono frivola. ho la creatività sensibile che solo le femmine possiedono. mi piacciono i profumi ed i cosmetici.
però se sei un maschio e stai leggendo sappi che non c'è niente, ma proprio niente, in cui tu possa dire a priori di avermi battuto.
gaia