NERVOUS BREAKDOWN

Credo di non poter più aspettare.
meglio dirvelo.
l'album non uscirà a settembre.
a fine agosto abbiamo chiamato per avere notizie, e la risposta è stata che sarebbe stato privo di senso fare uscire il disco adesso che non è stata fatta promozione.
vogliono fare uscire winter falls la prima o la seconda settimana di ottobre e fare in quell'occasione una buona promozione che lanci l'album.
sto aspettando il 12 perchè sarà l'unica opportunità che avrò di vederli insieme ed avere le spiegazioni ed i programmi che sto aspettando da mesi.
la cosa che mi logora è essere tenuta all'oscuro di tutto.
il non sapere se mi posso fidare.
io non mi fido nemmeno di mia sorella.
sia io che andrea stiamo vivendo uno tra i momenti più difficili che ci sia capitato di affrontare.
siamo in punta di piedi su un filo sottilissimo che congiunge casa nostra ai nostri sogni.
e sotto c'è un buco nero.
dio solo sa quanto vorrei parlare, sfogarmi, scrivere, ma non posso.
l'unica cosa che posso fare è aspettare.
ancora qualche giorno.
poche sere.
un week end.
e poi guardarli in faccia e finalmente, spero, sapere.
non sono brava a fare passi indietro.
se faccio il salto di qualità poi non so sopportare un reverse.
ho bisogno di vedere finalmente ingranare tutta la maledetta baracca che è la mia vita.
non penso di avere ancora molta autonomia.
mi sono talmente repressa che potrei accendere un fiammifero soltanto guardandolo.
ho energia addosso per molto più di mc^2 e non so dove cazzo sfogarla.
la cosa che mi fa più incazzare è pensare a quanto avrei da dare, a quanta fottuta voglia ho di crescere e sperimentare nella musica, e sapere che questo non dipende da me.
aggiungo una foto appena mandata da un mio grande, grandissimo amico, collega di studi e compagno di battaglie.
mai vista foto più bella di questa, per tutto quel che rappresenta.
"e poi...forse anche lui ha dovuto aspettare all'inizio", mi hai scritto.
grazie.
gaia