VINCENT

Non ho voglia di scrivere niente.
è un momento di skazzo cosmico.
sono stanca di aspettare.
molto stanca.
questo è il dipinto di Vincent che preferisco.
ha un titolo poco sintetico, contrariamente alle pennelleta che gli danno forma: La terrazza del caffà in Place du Forum ad Arles di notte.
la cosa che mi fa impazzire di Van gogh è la sua capacità di dare un'anima al colore e la sua abissale distanza dal realismo, che odio.
lui dipinge la realtà come se fosse fantstica, come se fosse vista da un bambino che si mette un prisma colorato davanti agli occhi.
ne ha fatti tanti di dipinti belli Vincent, forse quasi tutti, ma questo spacca.
forse è la francia di allora che mi affascina, forse il fatto che ci ha infilato dentro tutto, dagli uomini alle case agli alberi alle strade, e in realtà il quadro ti sembra spazioso.
una prospettiva magica.
e io dietro quel vicolo immagino stanze in cui la gente muore di vaiolo, o mette alla luce un figlio su una coperta pulita, immagino una vita balenga fatta di stronze puttane da quattro soldi con le cosce bianche, la bella vita nei caffè, la musica, i cani bastardi per strada ed il rosso scuro sulle pareti, sotto lo stesso cielo di adesso.
non ne posso più.
brescia mi sta stretta.
gaia