I MIEI COMPAGNI
Insomma, si parla sempre di me, ma Andrea fa parte di tutto questo.
abbiamo iniziato come Sonic Wave, abbiamo sempre creato e suonato
insieme.
mi riprometto di cercare un po' di documentazione fotografica, perchè è
sacrosanto che anche lui abbia la sua visibilità (andrea, facciamo 1
foto ogni 300 mie, può andare bene? ;) )
intanto, qualche foto, in studio di registrazione o in sala prove.
in quella a tre lo Zoccolo Duro: io, andrea ed il mio fonico (nonche
spiritual coach, vocal guru etc etc) emilio, un mito assoluto e con
noi nel progetto da ormai 6 anni.
era venuto a sentirci quando eravamo ancora un gruppo scalcagnato alle
prime armi, trascinato da un amico che aveva visto lontano. cosi una
sera è sbucato in sala prove (capannone, cfr) ed è stato lì in
silenzio per due orette buone, fumando fiumi di sigarette.
l'abbiamo incontrato di nuovo per caso, nel suo studio, la prima
volta che abbiamo deciso di fare un piccolo demo.
da quel giorno non ci siamo più lasciati.
che storia commovente...ma anche le rockstar piangono.
io vorrei tanto che ascoltaste l'album...ne sono fierissima, anche
se ovviamente ci sono parecchie cose che cambierei.
se riuscissi ad aggiungere le famose 3 canzoni verrebbe l'album perfetto, come
sfumature, colori, mood.
col giusto equilibrio.
così com'è mi sembra che penda un po' da una parte, è un
po' sbilenco e troppo magro.
troppo pochi pezzi.
però...dio, come vorrei che lo ascoltaste.
domani farò un programma per risolvere la questione che sapete.
mi ci vorrà tutto il mio ingegno e una sbronza da mon cherie (almeno 6, perchè han così poco liquore dentro che se no non fa effetto).
dovete promettermi che se mai uscirà il mio disco lo ascolterete a
tutto volume, specialmente Psyche, e Winter falls, e I know I'm
speaking.
invece mr age la dovete interiorizzare un po', perchè una canzone
mistica che è facile a sfuggire.
non hanno accettato "it's easier to be my mirror than my
man"...ma io vi giuro che quella canzone spacca tutto. è una di
quelle che ho in programma di registrare adesso, nell'inganno.
è sfottente e micidiale, assolutamente sintetica.
la mia preferita.
ho in serbo un sacco di sorprese per voi.
innanzitutto un tour fotografico del Capannone, la mia storica sala
prove, un mega soppalco di magazzino diroccato che non viene pulito
dal 1999.
lì è nato e cresciuto il progetto, e tutti i suoi protagonisti.
sarà una specie di virtual travel senza censure, nel senso che ve lo
farò vedere nei suoi anfratti più angosciosi, dai resti pizza
giurassica, agli armadi con i pipistrelli.
poi cercherò di mettere qualche piccolo video amatoriale.
se domani riesco a fare un'ospitata in città, a cantare un pezzo
con il mio vecchio ex bassista e riprendere tutto con la telecamera,
posterò il filmato qui.
se la promozione non va da Maometto, è Maometto che va verso la
promozione.*
gaia
*[ detto liberamente rivisitato ]
