DISCUSSIONE CON A&R

Ho avuto una feroce discussione con il mio A&R.
dalla conlusione infausta.

non credo di essere nel torto.
anzi, non lo sono.
ho semplicemente difeso le mie idee e l'obiettività dei fatti.


forse, invece, bisogna stare zitti.
in questo mondo, quando ci sei dentro, bisogna stare zitti.
almeno finchè non sei davvero qualcuno e hai un enorme potere
contrattuale.
avevo riposto una moderata fiducia nelle persone sbagliate,
evidentemente.
mi illudevo di stare in un mondo corretto in cui vieni informato delle
decisioni prese ed in cui puoi esprimere la tua opinione.
forse non ho il carattere giusto per stare in quest'ambiente.

troppo poco accomodante (?).
chissenfrega.
è il mio lavoro, sono le mie canzoni, è prima che il loro progetto la
mia forma d'espressione.

la gente mi dice "chiama, anche se sei nel giusto lui è il capo e
tu non sei nessuno. chiarisciti".

impossibile.
ho attaccata al petto come una tigna una cosa che si chiama Orgoglio, e
Dignità, e non c'è solvente al mondo in grado di lavarmela via.

per ora sono in stand by.

gaia