LA NUMERO UNO

C' è una pallina nel nostro albero di Natale che noi chiamiamo la Numero Uno.
esattamente come la moneta di paperon de' paperoni.
si chiama così perchè è quella che si tramanda da intere generazioni, a partire, credo, dai trisnonni di mia mamma. è fatta così: color argento ma affumicata in diversi punti, per la vicinanza di molte candele; sopra sono disegnate tre finestre a cuspide, come quelle delle cattedrali, nelle sfumature del rosa e del verde, con effetto specchio; tutt'intorno passa come un drappo un filo morbido di palline di ferro, con qualche pendaglietto; ha l'attaccatura incerta e molto traballante, ad anello; è sporca di cera solo sopra. cera bianca; è leggerissima, la pallina più leggera e fragile di tutte, e infatti non sta mai ferma, ma ruota leggerissimamente anche quando non c'è un alito d'aria in casa.
la numero uno è il simbolo del mio natale. nel corso degli anni abbiamo rotto quantità immense di addobbi, alcuni anche molto antichi, ma lei resiste ancora. tutte le volte che la vedo appesa, anche se ormai non me ne occupo più io perchè "cosa vuoi che mi freghi di fare l'albero ho mille problemi per la testa!", il cuore mi sboccia come un fiore rosso e dal suo centro esce un'ape felice. non ha una posizione precisa. viene messa dove capita, ma mai troppo in basso per stare al riparo dagli animali e di sicuro mai dalla parte del muro. quando passo vedo il mio riflesso minuscolo che si staglia sulle tre finestre e poi scompare. quando sono lontana ci si riflette sopra la ringhiera, o un gatto, oppure la schiena di mio padre quando lavora al portatile. su di essa scorrono le storie della nostra casa da molto prima che io nascessi, e anche se sono invisibili agli occhi io sono certa che restino impresse, in un modo o nell'altro. il giorno in cui cadrà per terra forse usciranno tutte in un vortice, come i demoni del vaso di pandora, e prenderanno il volo verso il cielo a forma di dragone cinese, tra petardi, botti e scoregge.
quel giorno andrà persa una parte molto grande della nostra identità.
e quel giorno sarà anche inutile rimetterne insieme i cocci, perchè la numero uno è così sottile che morirà sicuramente in polvere di stelle.

gaia