PESSIMISMO (OBBLIGATO)

Temo di stare diventando tremendamente ripetitiva ma l'ansia mi divora.
vorrei vedere voi al mio posto.
questa settimana sarà decisamente l'ultima in studio. eventualmente un giorno per il mastering, e poi sarà tutto pronto.
resteranno le prove per il live, tre sere a settimana.
sì.
ma c'è agosto di mezzo. un mese in cui la gente stacca, spegne la testa, parte, si innamora, si rilassa, evade. qualcosa di infinitamente lontano dall'agosto che aspetta me. un agosto inutile. un mese eterno ed immobile che mi separa dalla prima prova del nove, quella del giro dagli addetti ai lavori. qualcuno di voi ha una vaga idea di come mi senta in questa fase della mia vita? forse no. io non riesco nemmeno più a spiegarmi ... sono come paralizzata. sono qui ad aspettare che arrivi il momento di sapere se posso contare su qualcuno di forte per vivere della mia musica. se così non saà dovrò inventarmi mille altre soluzioni per promuoverla. non sarà facile. la cosa che mi spaventa di più è il tempo. avere tanto tempo e nessuna idea. forse mi troverò ad aver già presentato il mio lavoro a tutti ed essere messa in sospeso, in forse, come milioni di altri artisti. mi scendono le lacrime al solo pensiero. non sono in grado di reggere un giorno di nulla in più. un giorno d'attesa in più. tempo, tempo, tempo ... ore e minuti in casa a chiedermi "e adesso come cazzo si fa?" non voglio certezze nella vita, non sono una che programma, non ho l'orologio biologico, non ho l'ansia del porto sicuro...ma dio, almeno sapere quale sarà la mia strada, almeno vedere uno straccio di via.
ho tanto sognato di finire in studio, ma finire ad agosto è dura.
non è nemmeno il 5 e conto i secondi, i minuti, le ore.
non so quanti di voi sappiano davvero cosa significhi aspettare di sapere cosa sarà della propria vita, o almeno di parte di essa.
prima, dopo tanto tempo, ho avuto il coraggio di guardare con forza al mio futuro nel caso questa cosa non andasse. di solito mi fermo molto prima. appena prima del "non andasse". ho avuto una sensazione orribile. di sconforto, di smarrimento. non solo per il tanto lavoro buttato, per l'anima infranta...ma anche perchè non saprei da che parte ricominciare.
veramente, non ho la più pallida idea di cosa farei dei miei cocci.
sono un ex ingegnere pentito, una potenziale donna di marketing mai utilizzata ancora da scartare, una scrittrice senza pazienza, una creativa senza qualifiche e una personalità selvaggia.

prevedo tempi molto, ma molto duri.

gaia