PROGETTI



Giornata faticosa questa.
un gran mal di testa, moltissimo caldo e aria condizionata troppo forte da emil, dritta sulla faccia. un abbiocco da Moment sul divano azzurro, di là nell'ingresso. afa insopportabile e gelo artificiale che si alternano come l'umore.
forse il disco conterrà una versione speciale di One, ma della registrazione si parlerà più avanti. pensavamo a chitarra acustica, voce e quartetto d'archi. il momento più bello è quando penso alle canzoni che devo ancora fare. quando le immagino soltanto. è esaltazione pura...nulla è perfetto come il pensiero, mentre la realtà, per quanto bella sia, raramente è all'altezza di un'aspettativa solo accarezzata. la immagino intima ma brillante. più lenta. voce in primo piano, un bell'effetto tondo e pieno ma senza molto riverbero. il più possibile "live". chitarre acustiche con molti alti, suonate con passione. corde cristalline, ma dei bei bassi a fare "pancia". e poi il quartetto d'archi...dio che sogno sarebbe avere archi veri. archi veri su One nel mio disco. sbirciare da dietro il vetro della sala di registrazione quattro musicisti con l'archetto in mano venuti apposta per me. e sentire il suono meraviglioso che fanno, senza nulla di artefatto. vorrei fosse già settembre.
oggi parlavamo del mastering. sono ancora indecisa se farlo o meno, seriamente intendo. non ho veramente più una lira e bisogna decidere se il gioco vale la candela. però sognavamo ad occhi aperti di andare allo sterling di new york quest'estate...fare un viaggetto di qualche giorno per andare a masterizzare il mio disco nel posto più fico del mondo. mettere il culo su un aereo e attraversare l'oceano per dare la passata lucida finale al lavoro di tutti questi mesi. sarebbe un momento di condivisione bellissimo.
purtroppo per me non ho più niente da parte. potrei andare al casinò di venezia, o vendere qualcosa (ma cosa?). nessun lavoro estivo mi garantirebbe la somma necessaria entro agosto. forse chiederò un prestito. una di quelle cose del tipo "prestito veloce sicuro immediato senza spese non vogliamo sapere che cosa ne fai".
sì.
forse farò così.

"anyway the wind blows" cantava freddie, ed è l'ultima cosa che mi viene da dire ora, mentre un po' di brezza estiva nella notte muove lenta le tende della mia finestra.

gaia