AVVENTURE NEL MONDO


(nella foto, un terribile Sarcophilus harrisii)

Vi chiedo scusa se in queste due settimane di stallo in cui si è interrotto il lavoro in studio (con mio conseguente crollo psicofisico) non parlerò sempre di musica. è difficile spiegare come avanzano i lavori quando i lavori sono fermi. diciamo che parlo di quello che mi viene al momento. della cosa più "catchy" della giornata o della settimana. sostanzialmente, di cazzate.
oggi vi voglio dire che i miei zii sono partiti per la Tanzania per vedere gli animali. i miei zii hanno circa 60 anni ma sono due ganzi. sono entrambi medici molto (ma molto) affermati, non hanno figli. hanno un carattere d'acciaio, specie mia zia che sono convinta sia stata adottata perchè non ha nessuna delle angosce ancestrali tipiche della mia famiglia, o se le ha le nasconde molto bene.
loro viaggiano spessissimo. ma non vacanzina mare a formentera o week end a parigi.
no. loro "viaggiano estremo". ma da sempre. nello studio basso della casa ci sono ancora foto di loro con l'elmetto, o gli stivali, o in islanda, o sul ciglio di un burrone, o tra i coccodrilli, o in una giungla piena di serpi. io non so come fanno. devono avere un segreto, se no non si spiega. non si spiega come riescano ad andare in india per settimane (vivendo con gli indigeni nelle loro case), o in africa nera in due con una guida locale, o nei ghiacciai con un gippino, o in asia a bere ciotole di yogurth e sangue pena la decapitazione, e non essere un minimo preoccupati MAI.
mia zia il giorno prima di partire era in ospedale a fare le sue solite cose. com'è possibile? voglio dire, stai andando in Tanzania, non a montecarlo. possibile che tu abbia già tutto il necessario? davvero un elmo gigantesco, stivali anti anaconda alti fino alle ascelle, un razzo di segnalazione, mega guantoni da baseball, sciabola, binocolo doppia lente, set di sieri Anti-Morte, fucile, testamento e intruglio della morte apparente (quello che usò giulietta, per capirci. serve quando un diavolo della tasmania ti annusa per vedere se sei ancora vivo, e finirti ad artigliate*) sono tutte cose che AVEVI GIà IN CASA?
come fai a guardare il tg5 mangiando grissini sapendo che si, andrai a vedere gli animali più belli della terra, ma ovunque la mosca tzè tzè cercherà di spedirti al creatore prima della formica Craker?
ok, non si chiamava proprio Cracker, il nome vero non me lo ricordo. però una volta ho visto un documentario in cui facevano vedere una formica diffusissima in tanzania che uccide un umano in 2 e dico 2 minuti. stermina allevamenti di mucche e maree di indigeni locali. è una formica così inkazzosa che a volte presa dalla rabbia si decapita da sola (giuro). ero rimasta impressionatissima. facevano vedere la telecamera abbandonata per terra e questa formica minuscola che la attaccava a fauci spalancate finchè non ci si fracassava contro la testa. un po' come faccio io con emilio quando mi dice che devo ricantare la strofa.
la formica Cracker o come diavolo si chiama è un ottimo motivo per non dormire un mese prima della partenza.

mi hanno chiesto se andavo con loro.
"ho molto da fare", ho risposto.
"forse vi raggiungo".
se avvisteranno un essere lentissimo vestito da sbarco sulla Luna, sono io.

gaia

* questa mia affermazione non ha alcun fondamento scientifico.