LA PAURA
Certe volte ho una gran paura di perdere tutto.
più che certe volte, direi molto spesso.
paura che mi succeda qualcosa, o che succeda qualcosa, per cui non riesca a finire l'album, e poi non diventi famosa, e poi non raggiunga il successo, e poi non faccia una tournèè, e poi magari l'attrice in un film, e poi magari un libro, e poi la regista.
mi accorgo che non si finisce mai di darsi dei traguardi e degli obiettivi e quindi è pazzesco vivere nell'ansia di non poterli raggiungere per circostanze sfortunate.
se anche finirò il disco? virò nell'ansia di non vederlo mai pubblicato. e se invece verrà pubblicato? in quella di non riuscire mai a fare un tour vero e proprio. e quando sarò in tournèè? in quella di morire prima di aver scritto qualcosa.
non va bene.
è malsano, prosciugante e avvilente. è come farsi scorrere fumo di sigaretta nelle vene e avvizzire sotto il suo effetto, lentamente, diventando ogni giorno più grigi e più magri.
devo rilassarmi.
devo cambiare prospettiva.
devo lavorare su quel famoso concetto: sometimes it's not important what you have to reach, but how you get it.
gaia