BLOGSTAR
Mai chiedere ad una blogstar i segreti dei suoi numerosi accessi. si chiuderà a riccio. fingerà di non saperne nulla ("io? una blogstar io? ma nooo, guarda che ti sbagli, sono solo io che ci entro 1789 volte al giorno, io e mio cugino"), oppure di vivere di rendita ("segreti? non ne ho! non linko il mio blog da nessuna parte, non sono iscritto a nessun sito,io scrivo per me stesso e basta!"), oppure ancora ti darà suggerimenti sbagliatissimi, così franerai in ultima posizione (ammesso che tu non ci sia già) proprio dietro al blog di suor germana, che comunque fa più visite di te.
le blogstar sono così. d'altronde sembra che arrivare in vetta alla classifica sia questione di vitale importanza. non si può certo aiutare qualcuno a salire. sarebbe come nei film buonisti, quando il cattivo all'ultimo secondo si redime e porge la mano al buono rinunciando alla vittoria. questa è la vita reale, baby.
prima ero nascosta nella mia tendina virtuale dietro le quinte e spiavo gli accessi qui dentro. cavolo, sono veramente notevoli se si pensa che non faccio niente per diffondermi.
se solo mi impegnassi di più forse potrei avvistare il sedere di Grillo (in lontananza e col binocolo...no, non esageriamo...in lontananza e col binocolo e quando l'aria è tersissima...OK, in lontananza e col binocolo quando l'aria è tersissima e dalla cima del monte bianco).
poi però un pensiero si è affacciato di botto alla mia mente: chissenefrega.
gaia