POST SERATA








La serata alla nave di harlock è andata piuttosto bene.
stavolta abbiamo puntato su tre pezzi aggressivi, molto gridati. avevamo precchio da sfogare. la prossima volta mi piacerebbe invece fare uno spettacolo più dolce e melodico. giusto per alternare.
devo migliorare il mio ascolto live. in questi anni ho lavorato soprattutto in studio, dove le condizioni di suono sono perfette. ogni volta che salgo su un palco mi accorgo di quanto sia importante maturare una solida esperienza di ascolto dal vivo, che ti salva il sedere nelle situazioni più diverse.
odio sentirmi poco e male. ho bisogno di percepire la potenza emotiva del pezzo mentre lo canto, devo sentirmi trascinata per trascinare, devo poter sentire esattamente tutte le singole sfumature della mia voce per riuscire a controllarle.
mi ripropongo di iniziare una seria sperimentazione con l'ear monitor per salire su tutti i prossimi palchi con la certezza delle condizioni a me più congeniali.
per oggi non dico altro, fuori è grigio, piove, il muschio si arrampica sulle pareti dei muri in free climbing e avverto il disperato bisogno di concedere una tregua a me stessa. da tutto. forse andrò un paio di giorni a venezia...ho voglia di un panorama morbido.
a metà settimana pubblicherò il post infuocato: tutte le mie (e nostre) strategie per tener su Winter Falls.
dai gaia fai una battuta di spirito, dai gaia fai una battuta di spirito...no, oggi non ce la fo.
gaia
ps: per alcune foto devo ringraziare Giulia, che è venuta niente meno che da Perugia per vedermi. 11 ore tra andata e ritorno. una prode, o una completa pazza. l'ho riconosciuta perchè era quella che al lato del palco scattava milioni di foto con una frequenza allarmante :). Le ho offerto una birra ma ha rifiutato, un coca avana e ha rifiutato, un crodino e ha rifiutato, un succo di frutta e ha rifiutato, insomma Giulia, me l'hai voluta proprio far pesare! ;).
grazie.
per la foto a 3, invece, ringrazio Biko, vincitore di questa edizione del concorso che mi ha visto ospite (grande biko), in mezzo a me e al mitico Emilio (non ti preoccupare, boss, dal vivo sei molto più snello! ;) )