ABOUT ME

Non so se del carattere di un artista possa interessare qualcosa a qualcuno.
forse sì, forse no.
forse alla fine ognuno si fa una propria personalissima idea che niente riuscirà mai a cambiare, anche se è anni luce lontana dal vero.
e va bene così...forse Bono non riesce a dormire se non si fa una tazza di latte e biscotti, forse celin dion fa sesso col filo spinato sui polsi.
vi parlo di me certa che tra non molto vi dimenticherete tutto, e che tornerò ad essere quella che ognuno di voi crede che io sia, nel bene e nel male, prendendo forma nelle vostre teste come un vaso di creta bagnata attraverso le parole delle mie canzoni, il mio modo di usare la voce, quello che invento.

nel frattempo mi sarò sfogata, annientata da troppi take away al fast food, dato che sono accampata nella casa vuota per l'estate con qualche amico e nessuna voglia di badare a me stessa.

ho un carattere di merda da quando sono venuta al mondo.
in parte per un fatto genetico, in parte ambientale.
geneticamente sono il sunto allucinante di mio padre, concentrato al 300%: ambiziosa, intollerante, iper-auto-critica, pessimista, intuitiva, solitaria, inkazzosissima.
ambientalmente, il risultato di un'educazione amorevole ma severa ed oppressiva. che tradotto singifica egocentrica, disillusa, competitiva, ansiosa.
letta così tutta insieme sembro un mostro, e forse lo sono.
l'altro lato della medaglia è che se vuoi fare una bella esplosione, piena di fumo colorato, di rumore e di odore, devi mescolare tanti ingedienti forti e contrastanti. almeno questo, credo d'averlo. non mi manca niente per essere un soggetto rock, fare musica rock, fare una vita rock e morire in modo rock. spero il più tardi possibile.
sono anche ipocondriaca, a livelli woody-alleniani.
ma questo è un dettaglio di cui sono gelosa e non ve ne parlerò.

amo la compagnia ma solo a piccole dosi, e deve essere selezionata.
in genere sto bene sola con me stessa, e di fatto sto per scelta più sola che in mezzo agli altri.
mi creo e autodistruggo almeno 10 volte al giorno, e spesso mi trovo detestabile.
amo i difetti degli altri ed odio i miei.
mi piace parlare, ma solo con chi sa ascoltare attentamente.
sono capace di ricordare una critica per otto milioni di anni e dimenticare un complimento in meno di un minuto.

il mio ideale di dopo concerto è un piccolissimo bagno di folla e poi una cena cinese, da sola, in una bella camera d'hotel.
il mio ideale di pre concerto è un massaggio rilassante alla schiena e una birra fredda con i nirvana in sottofondo.

sono testarda, caparbia, molto indisciplinata.
credo che l'istinto vinca sempre sulla ragione ed è per questo che la matematica non mi convince.
ho paura dei fantasmi e nessuna paura dei vivi.

se mi dovessi incontrare mi starei antipatica, ma forse perchè mi conosco troppo bene...sono generosa con chi mi vuole bene e bastarda con chi mi detesta. a volte sono bastarda anche con chi mi vuole bene, ma mai generosa con chi mi detesta.

ecco.
tutto questo gran casino sono io.
però tra due giorni ve lo sarete già dimenticato.
andrete in giro immaginandovi ognuno la vostra Gaia, ascoltando un mp3.
e sapete?
lo trovo bellissimo.


gaia